
Uno vale l'altro
L’illusione dell’«uno vale l’altro»: perché la gestione scientifica della prestazione non è una comodità geografica. C’è un paradosso ricorrente nel mondo dello sport agonistico, particolarmente evidente nelle categorie giovanili e di transizione: la convinzione che, una volta raggiunto un vertice prestativo, quel livello appartenga all’atleta in modo permanente, a prescindere da chi ne guidi il [...]











